Persone un tempo degne di stima e ora solo macchie sfuocate.
Persone che in assenza di un’idea aspettano impassibili
che il flusso degli eventi, inesorabile, li trascini.
Vi si appendono per brevi istanti, compiono le loro azioni,
sazi si staccano e tornano in attesa della prossima ondata.
Nell’attesa aggiungono al loro taccuino le esperienze fatte;
chi per farsi bello, chi per imparare,
impazienti
aspettano
l’occasione.
Questo testo è stato composto ieri notte, in un autogrill sulla A1, verso le 22.


