Io con la politica ho un rapporto strano
Il mio è un approccio alla politica proprio borderline: è un’orchestra che non vorrei proprio sentire, per come è ora qui in Italia. Leggo i giornali, guardo la televisione, navigo nella rete e mi sento sempre più a rischio ulcera. Vedo, Sento, Leggo cose che mi fan dire in continuazione “Devo tenere duro! Tanto prima o poi riuscirò ad andarmene da questo paese tutto tarallucci e vino”.
Succede che poi qualche persona a te vicina è caduta tra il martello e l’incudine del sistema: un caso di minaccia sul lavoro: mobbing.
Cerco di aiutarla per quanto mi è possibile, ci parlo e mi informo. Scopro che esiste una Camera del Lavoro a Milano. Uno sportello apposito.
Tutto fiducioso vado sul loro sito:
una ‘cosa’ non definibile sito internet, a meno di non credere di essere nel 1997. Quando la gente diceva ancora parole come ‘ipertesto’, ‘parola calda’, ‘accendi un po’ l’internet’ e altre cose di questo tipo…
Quel rappresenta bene la situazione dei sindacati italiani, vecchi e farraginosi, vecchi, sopratutto VECCHI.
Per la cronaca: anche il sindacato polacco è più bello della CGIL. Non è fatto con FrontPage o, come io sospetto, con Microsoft Word.
Qui trovate i Lituani e qui gli Islandesi tutti molto più dignitosi.
Vi risparmio i sindacati della vecchia MittelEuropa, non voglio deprimervi ulteriormente.
se però siete interessati date un’occhiata a questo indirizzo.






1 Commento
27 Ottobre 2007 alle 12:04 pm
sorry , i am not able to pick this language! , plz help me…..