
Ecco cosa succede quando si studiano troppo le matrici.
Si inizia a suonare.
Così nei momenti di pausa ho scritto un algoritmo tutto mio per la generazione di motivi musicali a partire de alcune regole che simulano un organismo, la cellula, monodimensionale.
Qualche info tecnica la trovate qui.
Il mio testamento spirituale prima dell’esame/suicidio collettivo. Purtroppo niente torta gelato o inviti su carta di lusso, non ne ho avuto il tempo. E’ stato bello conoscervi ma ora, sulle ripetitive note elettronicamente composte vi lancio il mio estremo saluto.
SIPARIO!






1 Commento
10 Febbraio 2009 alle 8:30 pm
Bravo !
“Error Automata” suona davvero bene ed il tuo messaggio “apocalittico” che accompagna quelle note da all’insieme un atmosfera a la “blade runner”…
Non studio “matrici” come te, ma sono un appassionato di musica generativa. Sul questa pagina (www.eterogeneo.com/Generative-Music/), trovi un mio progetto che è basato sullo “shifting” di tracce audio di diversa lunghezza (”music for airport” docet….).
Enjoy !
Fabio