Rivotiamo.it – Homer e la Paradiso: “C’è crisi!”

19 Nov

 

Sull’iniziativa Rivotiamo c’è poco da dire: è una tavanata (e perdonatemi il francesismo) per condizionare l’opinione pubblica a suon di cifre e contro-cifre, numeri e numeretti di “elettori” scontenti che non vogliono l’attuale governo. Ho indicato la parola elettori, virgolettandola apposta, proprio perchè di questo si tratta e a questo siamo stati ridotti. La base ha acquisito sempre minor importanza. Il concetto stesso di –Base– non è stato trasmesso alle nuove generazioni (parlo per esperienza personale). Siamo diventati col tempo solo dei numeri, perdendo il nostro potere in quanto popolo. Le belle parole, per me, lo sapete valgono poco. Ormai mal sopporto la politica italiana, da destra passando per il centro ed arrivando a sinistra. La politica tutta secondo me, non è altro che una sorta di meta per attempati arrampicatori che una volta raggiunta la poltrona non vogliono far altro che tenersela. Politica, questa, che non bada alle reali necessità dei cittadini: come potete notare io parlo di cittadini, di popolazione, non di Italia o sistema economico; Politica, dicevo, che ora mai ha perso il contatto con la realtà ed i tempi che cambiano.

 

– Update – Su segnalazione di un “incredulo”, ho controllato: Le firme palesemente false sono state cancellate. Sul sito rivotiamo.it nella pagina della lista delle firme depositate è apparso questo Il seguente disclamer: “Il numero di protocollo totale delle firme indicato nell’elenco sottostante è superiore a quello delle adesioni certificate, perchè depurato dalle adesioni palesemente false che simpatizzanti del governo inseriscono per disturbare la nostra iniziativa”. Ora le cose stanno così, signori. La lista è stata accuratamente depurata dalla ComunistacciaMangiaBambini™ Maurizia Paradiso. Il beneficio del dubbio non lo si può negare… Ma se fosse stata veramente lei a votare? E poi chi vi dice che siano solo i comunisti o simpatizzanti di sinistra a fare operazione di sabotaggio? E se fosse gente che come me è insoddisfatto dell’intera classe politica? Ma le guerre di quartiere piacciono molto ai politici? Secondo loro noi siamo delle zebre che agiscono in massa e che non possiedono un minimo senso critico per le cose e verso la politica? Basta… sto’ prendendo una brutta piega. – Ore 00:00, 20 Nov. 2007.

 

Mi che forse sono pretenzioso. Non credo. Quando nacque la maggior parte dei nostri parlamentari, la tv a colori non era ancora stata inventata.Succede però che qualche politico con un know-how abbastanza approfondito in fatto di comunicazione c’è. Sappiamo benissimo che sto parlando di Silvio Berlusconi. Non vorrei sembrare palese ma Silvio Berlsconi ha tre reti televisive più delle testate giornalistiche e se non sbaglio pure una radio. Si, lo so, non le gestisce lui… ma le sue società sono sue, ed in quanto tali Silvio potrebbe essere identificato come il “Marchio forte” del prodotto per buttarla in termini economici. E’ difficile non associare Silvio Berlusconi a Mediaset.Dicevo che Silvio Berlusconi, dall’alto del suo Know-How in fatto di comunicazione scopre Internet. Prima la sinistra… o come lo vedo io il carrozzone delle sinistre… aveva fatto le Primarie per eleggere prodi e poi per la formazione del Partito Democratico (Il nome non sembra neanche di sinistra, chissà perché…) elegge praticamente Veltroni.Carrozzeria nuova, motore vecchio. Ma non perdiamoci nella fuffa.Silvio scopre la rete e la sua potenza. Vuole anche lui le primarie: ed infatti erige qualche migliaio di gazebo in tutta Italia per raccogliere delle firme. Ma cosa c’entra internet? C’entra perché per accumulare numeri utilizza pure Internet: la rete delle reti.Apre questo sito. Lo scopo è sempre quello: misurare il consenso per utilizzarlo come leva mediatica per la campagna elettorale. Veramente sportivo, non c’è che dire. Aggiungeteci poi che non deve essere esibito alcun documento identificativo valido legalmente e che si possono raccogliere voti anche per telefono o via fax.Ci sono però alcune cose che non mi convincono, come spero non convincano neanche voi:

 

  1. L’autorevolezza dell‘iniziativa è passibile di dubbio: se dichiaro 20.000.000 oppure 200.000 voti devo dimostrare che le persone che hanno votato non abbiano votato due volte. Che siano vive e in possesso della capacità di intendere e di volere.
  2. Che i votanti siano residenti in italia ed abbiano la cittadinanza che siano, cioè, dei veri possibili “elettori”.
  3. Statisticamente tutto l’impianto per l’acquisizione delle firme è molto debole e poco selettivo e se vogliamo usare il numero di voti per influenzare l’opinione pubblica (quella informata, di celenterati, ignoranti, gente che si fa’ imbonire dall’oratore tutto chiacchere e distintivi in Italia ce n’è ancora molti) e far tacere l’oppositore politico dobbiamo Necessariamente avere dei dati incontestabili.

Ovviamete se possediamo una larga fetta dei mass media, la stampa è influenzabile o censurabile facilmente tutta l’impostazione è perfetta. Non fa’ una piega. Manca il concetto di “Base politica” pichè è facile lasciarsi imbonire dalle belle parole, le facili promesse ed i toni rassicuranti fregandosene altamente della situazione reale. Parlo di situazione reale proprio perché ho come l’impressione e forse sta proprio diventando una certezza, che la politica sia sempre di più percepita come una cosa, un fatto solo virtuale. Una funzione che al popolo, in ogni caso non porta veramente effetti. La politica, ho il sospetto, si sa’ sempre di più smaterializzando: è un insieme di parole ed idee virtuali che danno al cittadino solo la rassicurazione che al di sopra di lui c’è un organo. Che non è veramente solo. Poi spesso succede il contrario. C’è gente che come me non ritrova nulla nella politica italiana e s’incazza.

Aggiungiamoci pure che della sportività ai politici italiani glie ne frega poco e che di peli sullo stomaco ce ne servono davvero pochi, beh… è matematico, No?

A futura memoria allego solo uno screenshot abbastanza significativo, sullo stato della votazione On-Line.

(Cliccate per ingrandire)

Personaggi che votano per “Subito al Voto”

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6 Risposte to “Rivotiamo.it – Homer e la Paradiso: “C’è crisi!””

  1. se 19 novembre 2007 a 15:50 #

    Ciao io sono Homer Simpson:)

  2. experiment101 19 novembre 2007 a 18:14 #

    Quello vero?
    Non posso non complimentarmi con te…
    Me lo fai un autografo?

  3. Incredulo 20 novembre 2007 a 00:26 #

    Ciao,
    sei una persona onesta?

    Lo dici che le firme palesemente false sono state cancellate?

    Immagino che non lo farai e che ignorerai questo commento.

  4. experiment101 20 novembre 2007 a 19:04 #

    Aggiornato. Ma la sostanza del discorso, e ovvio, non cambia. Dovrei anche aggiungere che per qualche cabalistico motivo Silvio Berlusconi ha dichiarato morta Forza Italia e fonderà il Partito del Popolo delle Libertà. Perché? Ne sentiva il bisogno?
    Boh… fatto sta’ che non si è ancora capito il programma politico.

  5. castry 21 novembre 2007 a 16:30 #

    Io intanto aspetto che venga creata la figura del “Ministro del lavoro in NERO”)….

  6. experiment101 21 novembre 2007 a 18:31 #

    Giustappunto…. ma che c’entra?

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