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Telegrafico e concettuale

23 Nov

Ultimamente ho reso una piega insolita, la mia vita è cambiata radicalmente. Ritrovarsi finalmente indipendente: intraprendere una carriera da lavoratore autonomo e studente universitario. Girare per il nord del paese e mettere i dischi. Non ci avrei pensato, sei mesi fa’. Pochi hanno compreso veramente quello che è successo, molti non capiranno e altri faranno una grande fatica a capire. C’è poco da capire: sono diventato indipendente o meglio, sono autonomo. Finalmente. Continua a leggere

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Variazione 1: Il merlo, La scopetta, Lo scoppiato.

27 Ago

Scorre lentamente la lista di possibili scelte. Belle incasellate, riposte e riconoscibili.

Martedì ti svegli e non sai cosa fare, prendi lo scopettino e passi la polvere. Così a tempo perso. Tanto è un bel po’ di tempo che passi ore perdendo tempo. Il tempo si perde e basta, a prescindere. Il tempo è l’unica cosa che nella vita una persona perde a prescindere. Te ne fai una ragione e continui a passar la polvere. Sporco ostinato? Passi uno straccio. Alla fine ti rendi pure conto che far pulizie rende pure produttiva una giornata immersa nella noia. Certo sei pure mezzo rincoglionito dalla serata di bagordi di ieri. Sei lì, immerso nei tuoi trip mentali quando un merlo entra dalla finestra del salotto e SBAM! Si schianta contro l’anta a vetro della libreria. Giace riverso per una frazione di secondo sul pavimento e poi, come attraversato da una scossa, si rianima e prende a svolazzare.

Ecco un bell’esempio di perdita di tempo: cercare l’uscita. Ma cosa cacchio ci  sarà entrato a fare il merlo nella mia stanza? Cosa cavolo avrà pensando mentre inseguiva la sua eventuale preda… Forse era solo sovrappensiero e nella calura estiva, povero piccolo batuffolo di piume elasticamente disposte, è stato colpito da un colpo di calore. No, è poco plausibile. Forse è lo smog. Alla tele dicono che in questi giorni ci sono pure alte concentrazioni di ozono… avrà avuto uno svarione.

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Urla

21 Lug

«A me,  questo fatto qui mi provoca una tristezza! Ma hai presente?! Ma proprio TRISTEZZA!!»

Urla, Un Amico. Nella Notte

Ho presente si, mio caro amico. La questione qui è veramente cruciale. Le relazioni interpersonali tendono sempre più a rarefarsi, a rendersi effimere e quantizzate. Non basta più che una cosa sia spontanea. Anzi, più ci si “sbatte” perché – le cose vadano come devono andare – più si dimostra alla società che si ha il cazzo duro. Che si è capaci di stare al mondo, correggo, che il modo in cui si sta al mondo è socialmente accettato.

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Reality & Accidents in Via Padova

7 Lug

Milano: Incidenti sulla strada avvengono quotidianamente. Non sono casi rari o sporadici: la media degli incidenti stradali è di circa 6 al giorno. Non è poco, pensateci. Eppure, nel quartiere dove risiedo quando succede qualcosa tutto si trasforma in festa, fiera, passaparola e occhi sgranati. Ovviamente tutti alla ricerca spasmodica del morto, del ferito. Tutti vogliono, dalla notte dei tempi, vedere il rivolo di sangue. Tutti vogliono e sentono la necessità di verificare l’esistenza della morte. Tutti cercano la morte, il dolore, il ferimento. Non c’è nulla di meglio che l’incidente stradale, l’ambulanza in arrivo (quattro), la macchinona ribaltata a ridosso del negozio di mobili, il motorino sfasciato, il ragazzo delle pizze fasciato e i pompieri coi flessibili all’opera. E’ il massimo del divertimento. E’ il massimo poiché, diciamocela tutta, per quanto ci sforziamo davanti ai televisori in questa estate a tratti monsonica ci annoiamo. Qui, da queste parti, in Via Padova c’è stato un incidente. Non so’ dire se c’è scappato il morto o meno. Tutti mormoreggiano che è morto qualcuno. Tutti parlano del povero fattorino ma nessuno sa’ niente con precisione. Lo so io, lo sanno anche gli altri che affollano Via Padova e Le altre vie dell’incrocio. Il fattorino non è morto come neanche il guidatore e il passeggero sul macchinone, nessuno è morto. Tutti lo cerchiamo ma il caso ha voluto per ora risparmiarci la magnifica visione della morte. Che gran peccato! Proprio oggi che abbiamo deciso di staccare le chiappe dalla nostra chaise-lounge reggi-reality e il reality lo abbiamo sotto il portone di casa, dicevo, proprio oggi non possiamo avere quello che vogliamo così tanto e che ci rende tanto contenti quando lo divoriamo dal televisore.

Se ne avrò voglia seguiranno gli sviluppi insieme a sordidi commenti.

Echoes on my mind

3 Lug

E’ inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile inutile continuare a farsi del male. Devi essere onesto ed ascoltare. Sempre.

The lion’s rumble.

20 Apr

Come volevasi dimostrare. Ennesima battuta di arresto. Ennesimo collo di bottiglia rispetto a creatività, voglia di costruire, priorità e scadenze.

“Ehi tipo! Che ti succede?”.

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