Archivio | dilemmi RSS feed for this section

Pensa che ti ripensa: il blocco del bloggatore.

22 Dic

Sto pensando… non mi vien nulla in particolare da scrivere.

Stanno succedendo un sacco di cose.

Turbinio di eventi.

Rimanete sintonizzati perchè qualcosa succederà.

Annunci

“Enlarge your penis”: Stupide scimmie si credono intelligenti, perchè?

29 Nov

Ora, io non capisco a che pro rompere le balle al prossimo, cercare di carpire da un profilo su internet chissà quali verità celate sulla vita reale di una persona.

Va’ bene per ridere e scherzare. No, farne uno stile no. Farne uno scopo no. Usare internet solo per fare fotocopie di profili nel reale no. la vita non è una recita. No. Punto.

Continua a leggere

Riassunto del Blog 2007

3 Gen

 

Nel 2007 ho (stra)parlato di…

E’ successo che…

  • è nato bl0x, e non è durato neanche un’anno…
  • ho iniziato a sperimentare con l’arte generativa
  • ho scoperto i King Cimson
  • ho arrangiato un videoclip che è andato in onda su tele Lombardia; si trattava di un concorso. Il suddetto viedoclip è stato battuto da un piccione, sicuramente è meglio così.
  • la chiesa ha avuto qualche problema con i suoi dipendenti.
  • due guru dell’informatica “leggermente scopiazzoni” si sono confrontati;
  • Ho fatto la maturità e mi sono diplomato;
  • avvenimenti dopo il diploma e occupazione assillante;
  • ho sviluppato una fobia verso i nuovi baby-consumatori;
  • son stato in un paese folle ed al contempo fantastico;
  • girare per il mondo non ti ripaga di certe cose;
  • ho cercato in modo goffo di scrivere un (breve) pezzo pirandelliano ma alla fine ho preferito sperimentare amplificando i sensi;
  • mi sono iscritto all’università.
  • ho deciso che se facessi il giornalista sarei un giornalista musicale e mi piacerebbe farlo perché potrei scrivere cose tipo questa: zero sforzo/massimo cazzeggio;
  • ho trovato il mio guru;
Poi è arrivato il 2008.

Il mio futuro è la canna del gas?

3 Nov

 

Quando aboliranno lo scalone per noi giovani?

Quando investiranno dieci miliardi di Euro tra asili nido, scuola e ricerca?

Avrò un lavoro degno di questo nome?

Che futuro mi aspetta?

Potrò costruirmi una famiglia?

 

Quando?

E…intanto i dieci miliardi se ne vanno se ne vanno per lo scalone.

Continua a leggere

Consumator

20 Lug

Ci sono cose che mi turbano.

Cose d’altri, scelte altrui che valuto come errori. Forse erroneamente.

Una bambina di due anni, svezzata.

Sa già che vuole le patatine a merenda.

Le vuole alla Paprika oppure al Chily.

Io lo trovo orribile, come trovo orribile che i suoi genitori giudichino un bene che lei guardi la televisione.

– Le interessa, è molto attenta quando la guarda – dicono loro.

Vuole la Fanta® ma non quella amara, badate bene, è un’attenta consumatrice. Sà già quello che vuole.

A due anni.

Il suo giovane fegato, i suoi giovani reni. La sua giovane vita. No.

Non devo pensarci.

Eppure mi fa’malevedere e sentire queste cose. Mi urta.

Mi sento fortunato, alla sua età bevevo i succhi di frutta. Magari proprio Plasmon®.

Non mangiavo schifezze. Adoravo le albicocche, mentre sto scrivendo ne sto ingurgitando alcune.

A volte mi reputo un consumista. Spesso me ne accorgo mentre mi osservo “in prospettiva”, mentre ragiono sulle scelte che ho fatto, gli acquisti.

Lei cosa farà? Ho paura ad immaginarlo.

Probabilmente da grande sarà una donna sicura di sè, saprà già cosa è giusto e cosa è sbagliato. Saprà di aver bisogno di un determinato prodotto o servizio piuttosto che un’altro. In base a che criterio non lo so.

Se utilizzasse solo i suoi sensi rimarrebbe travolta dal bisogno indottole dalla pubblicità, dal colore di una confezione, dalla marca.

Lei saprà ragionare sulle proprie scelte? Io spero proprio di si, lo spero per Lei!

I suoi genitori sono contenti così.

– Lei è intelligente! guarda la TV! –

Il 50% delle opere artistiche mondiali si trova in Italia. Il resto, al sicuro.

25 Mag

La CowParade ha girato un po tutto il mondo, ma solo qui due mucche sono state rubate, una danneggiata, una addirittura bruciata e diverse vandalizzate. Qualcuno le ha cavalcate, altri con la vernice spray hanno fatto la loro tag oppure dei graffiti. E non provate a difenderli i graffitari, dicendomi che è colpa della società, perchè se qualcuno dipinge su un loro “pezzo” senza prima avvistali o ci butta sopra della vernice, s’incazzano anche loro!

Chi addirittura ha dato fuoco alla mucca, chi se l’è caricata in macchina per poi mettersela in camera da letto. Chi non ha saputo distinguere la differenza tra una mucca ed un asino (perchè in Italia s’andava sull’asino, mica col cavallo) e ha deciso di cavalcare. A qualcuno piaciono di vetroresina, le trovano leggere e quindi pensano che siano veloci ma sono solo delle statue.

Per Milano sarebbe stata si una grande occasione ma, evidentemente, tra città ed hinterland è evidente che la gente non sia capace di essere civile; considerando anche il fatto che CowParade è una forma d’arte pubblica, non chiusa in aree espositive ma immersa nella città, quindi niente biglietto da pagare.

I tifosi di calcio poi? Sembra di assistere a un rito di cavernicoli o, come mi ha suggerito Luca, a una trasposizione moderna del Rogo dei libri a Berlino (tra l’altro era il 10 Maggio ’35):

La folla urla e fischia contro i Vigili del Fuoco che spengono il rogo:

adesso capite perchè odio il calcio?

Futuro incerto…

14 Feb


Inseguire un sogno è giusto?
Voglio dire: io da grande voglio fare qualcosa che mi piaccia davvero, qualcosa dal quale dipenderà inevitabilmente il mio futuro; per questo intendo la parola -sogno- o forse no.
Sogno è quell’inclinazione quella passione per argomenti, temi, cose per le quali vale la pena studiare ancora e formarsi.
Ma è giusto?
Oggi sono andato a Zurigo per un open day all’ ETH, il politecnico di Zurigo. Parlandone con i miei compagni di classe molti mi hanno detto che sono un pazzo (chi spalancando
gli occhi, chi arricciando le ciglia, chi facendo smorfie di altro genere) e che non ne valeva la pena…
Ok, và bene tutto … sul valore o meno del titolo che si consegue in Svizzera posso anche decidere da solo; se parliamo invece dell’atto in sè, lo studiare per qualcosa che piace e che appaga intellettualmente proprio non mi capacito. Non mi capacito del fatto che in Italia molti miei coetanei pensino all’università come un passaggio solo propedeutco al lavoro: lo è indubbiamente ma non doverbbe essere solo una necessità utilitaristica ma anche e sopratutto di affinità. Cosa intendo per – affinità -? per affinità intendo l’attitudine, la propensione che ciascuna persona ha verso una determinata area di conoscenza, una sorta di spontanea passione mentale che si prova leggendo o ragionando su e in certi termini.
Perchè la mia generazione non riesca a trovare spazio per le proprie aspirazioni (non solo i $old¥) senza avere l’affanno di un futuro incerto non lo capisco.
Da questo discorso sembra che io sia vissuto su un pero e vi sia sceso solo adesso ma così non è: secondo il mio parere una delle necessità essenziali per un buon governo che si possa dire moderno è quella di garantire ai giovani che vogliono studiare e, una volta usciti dall’università, lavotare una sicurezza sul loro futuro… tante parole già dette… sembra una campagna elettorale… purtroppo io voglio troppo. Ok, mi son stufato di scrivere e sono tornato da appena 2 ore… vado a dormire.