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Schermo olografico interattivo

31 Ago

 Il sistema consiste in un videoproiettore ad alta velocità che proietta l’immagine su uno specchio a diffusione olografica, inclinato a 45 gradi. L’intero sistema ruota con una frequenza di 15-20 Hz. L’immagine viene retroproiettata con una frequenza di refresh di 4320-5760fps in modo stereoscopico.

Ovviamente il sistema utilizza una particolare scheda video per funzionare a quelle frequenze e alla risoluzione di 768 x 768 pixel.

[via TechnaBob] 

 

Non ne posso più…

18 Giu

Devo resistere per 15 giorni e poi spero mi buttino fuori da un posto che ormai non soffro più. Anche a calci in culo mi và bene, non voglio entrarci più. Cinque anni sono decisamente troppi. Vabbè, momentaneamente canto.

Neu!

2 Giu

I Neu! si formano 19 anni prima che io nascessi. Fondato da Michael Rother e Klaus Dinger, ex collaboratori dei Kraftwerk, il gruppo è stato uno tra i principali fondatori del kraut-rock. Sonorità a metà tra sterimentazione elettronica, progressive, proto-punk e art rock.

Frutto di quattro notti di registrazione io consiglio, per iniziare, l’omonimo album Neu! (1972). Esempio di musica low-fi con melodie minimaliste e ritmi ossessivi. questo èè l’album meno neo-Dada della loro produzione, ma se ci tenete potete rifarvi con Neu! 75. Dell’album (Sempre Neu!) consiglio:

  • Hallogallo, 11 minuti di ritmo ossessivo che invoglia alla danza. A tutto ciò che è movimento.
  • Negativeland, 10 minuti di post-industrialità europea. Rumori industriali, atmosfere cupe, sporche, piene di fuliggine.
  • Lieber Honig, 5 minuti di sperimentazione, come entrare in una fase autistica ascoltando una voce quasi sovrannaturale e qualche taglio sulla traccia.

Consigliato un po a tutti, in particolar modo a quelle persone interessate a ricostruire la storia dell’elettronica europea e in generale la vena rock che attraversò una Germania divisa.

Milano is Burning – Who is frangetta?

30 Mag

Finalmente ecco svelato l’arcano! Chi è Frangetta?

 

Frangetta – dal sito ildeboscio.com

Ecco qui riportata l’intervista che radio DeeJay ha fatto ai due ideatori del Il Deboscio©: due simpatici che vogliono rimanere anonimi e si fanno intervistare mascherati da Linus.

La povera Frangetta era in collegamento telefonico poichè stava malissimo, essendosi presa un’intossicazione dopo aver mangiato sushi. Scopriamo che lei è per le piccole etichette, lei è indie. Linus è troppo commerciale.

Lei adora la sirena del Gasoline ed ha un tatuaggio di un codice a barre su un braccio. Il resto ve lo potete godere guardando il video.

Io la adoro! Dovrò avere il suo cd appena esce!

Milano is Burning!

24 Mag

La brava Cazzomene come al solito è avanti in queste cose e così sono approdato a questa canzone fantastica!

Creata da una certa Frangetta, imperversa ormai su tutta la rete e pare che ci siano già degli emuli ricalcati sul testo originale, corsico, roma, napoli…

Questo è il video di Radio Deejay dove potete gustarvela. Il link al file .mp3 è stato rimosso dai vari blogs ma si può ritrovare facilmente sgli altri circuiti.

 

IL TESTO INTEGRALE:

Milano is Burning
Accumulo libri
vado allo spazio Oberdan
vivo all’Isola
vivo sui Navigli
vivo in Buenos Aires
voglio un loft
compro i Taschen
faccio lo Ied
faccio filosofia in statale
faccio lettere
faccio la Naba
facevo Brera
farò i soldi
me ne andrò da Milano
facevo la cameriera
faccio la barista anzi no la barman
faccio la dj
organizzo feste
mi metto gli occhiali grossi
mi tolgo gli occhiali grossi
faccio la grafica
faccio la copy
faccio tante foto in digitale
ho il macintosh
vado alle feste di MTV
che bravo Kounellis
che bravo Alessandro Riva
che bella la mostra sulla street art
gli adesivi
io aderisco
guardami guardami sto appoggiata al muro
bevo solo la birra e il cuba libre
sono una tipa complicata
uuuuuuh se sono complicata
almeno due concerti al mese
quanto mi diverto
vado al Rocket
vado al Plastic
vado al Gasoline
le mie amiche sono troppo delle pazze
sono una indie rocker
sono indigente
ho la frangetta
sono estroversa
sono introversa
non mi piace il cazzo
per carità vai via con quel cazzo
chattiamo su messenger
ti faccio vedere le foto del mio gatto
ti mando una canzone troppo bella
questa sera andiamo al leonkavallo
andiamo in ticinella
minchia che flash
facciamoci una canna
la barella no è da stronzi
non mi interessano i ragazzi con la macchina bella
a me piace il maggiolone
a me piace il furgone della Volkswagen
che bello il salone del mobile
quanta creatività
che bello il Mi-art
basta, Alighiero Boetti ha rotto le balle
mi piacciono le foto di Basilico
sono molto intense
ho Fastweb
mi scarico un film di Antonioni
Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini
andiamo ai Magazzini
Godard, Truffaut
non mi piace il cinema americano
è troppo commerciale
andiamo alla biennale
i miei genitori non mi capiscono
mio papà mi dice solo porco dio
mi spezzo la schiena per farti studiare
studia cretina
che io non ho potuto

 

Riporto qui il testo dell’intervista che nonsischerzapiù ha fatto ai misteriosi autori di questo brano:

una delle frasi che ho trovato più vere della canzone è “me ne andrò da Milano”. Perchè è un obbligo morale così diffuso provare disgusto per quella che in fin dei conti è la capitale industriale italiana? Anche l’unico posto nel nostro paese dove vedere-fare-produrre un certo tipo di cultura

 

 

perché non c’è niente a milano. anche un bambino potrebbe capirlo. questa frase è diventata un luogo comune, uno snobismo di massa.

si parla della mostra sulla street art, in verità apprezzarla vuol dire dimostrare di essere un po’ passè, siamo ancora ai graffiti?

beh insomma, il panorama è molto asfittico, a voler fare le cose fatte bene si potevano invitare ben altri personaggi, fare una mostra del genere al pac sarebbe come fare una mostra di dipinti a olio dei navigli, quelli che vendono in via bagutta, e spacciarla come avanguardia

perchè la frangetta ha problemi con il cazzo? perchè questo rifiuto della sessualità? credi che poi a fine sia la tipa che prima dice no e poi fa le cose zozze in macchina?

ah dovresti chiederlo a loro. ah no le cose zozze le fa quando è “innamorata”. la frangetta deve avere una giustificazione per fare qualsiasi cosa

ti rendi conto che migliaia di persone avranno detto “ti mando una canzone troppo bella” spedendo proprio la vostra frangetta? tu sei il primo colpevole ed autore di questo malcostume

eh. è il suo bello.

scrivere una canzone sulle frangette che viene ascoltate esclusivamente dalle frangette (sulla loro radio dj). Ci si sente protagonisti una volta in più in un circolo vizioso di autoreferenzialità non credi che finisca per l’essere un’ennesima autorappresentazione un po’ tipo gli autoscatti digitali dei vari Pig Magazine e company? Credi che abbia veramente un pubblico fuori da Milano o dai radical chic che leggono questo blog?

non ti saprei dire, il pezzo ovviamente è partito da milano, bisognerà poi vedere come reagiscono nelle altre parti d’italia, a me interessava solamente descrivere una realtà locale

chi cazzo è Alighiero Boetti?

un artista della madonna:
http://www.archivioalighieroboetti.it/

il padre di frangetta si spezzerà pure la schiena per farla studiare ma probabilmente è colpa sua se si ritrova una figlia rincoglionita senza nessun senso di responsabilità. Magari quando era piccola l’ha piazzata davanti a bim bum bam con bonolis fottendosene del resto e accontentando ogni capriccio, no?

ma no poveretto, è una vittima anche lui, come frangetta

chi è il carnefice di questa catena allora?

la democrazia cristiana


Secondo quelli di radio Deejay se mi ritrovo nei punti di questa canzone c’è qualcosa che non và: Echissenefrega!

Personalmente:

  • Accumulo libri
  • Ogni tanto vado allo Spazio Oberdan
  • Vorrei un loft
  • Spero di fare i soldi
  • Ogni tanto faccio il dj
  • Non mi metto gli occhiali ma, pare proprio necessario, mi attrezzerò (magari non troppo grossi)
  • Faccio tante foto in digitale
  • Ho il Macintosh
  • Vado alle feste di MTV
  • Mi piace Alessandro Riva, Truffaut e anche Godard
  • Anche la mostra sulla street art
  • Bevo birra e cuba libre, appoggiato al muro o a qualche colonna
  • Sono un tipo complicato (ma evito di parlare di me)
  • Magazzini e Plastic, almeno due volte al mese (il Rocket no per questioni di spazio)
  • La barella è proprio da stronzi e la canna non mi diverte
  • Il cazzo? Ne sono portatore sano, quello degli altri non m’interessa
  • Il maggiolone consuma troppo, preferisco la 500 (oppure la Panda)
  • Non mi piace il cinema americano, mi nausea, quello commerciale. Ho speso troppi soldi guardando vaccate noiosissime come The House of Dead o Spiderman 3
  • Vado anche in triennale
  • Ultimamente sto studiando molto ma nessuno mi spezza la schiena (non ancora) o dice porco dio.

Sono troppo inquadrato? Sono troppo stereotipato?

Non credo perchè oltre a queste cose, poi, faccio un sacco di altre cose (che bel gioco di parole).

Spero di scoprire l’autore di questo pezzo, voglio fargli i miei complimenti.

Kraftwerk – Antenna

14 Mag

Questo mio intervento doveva essere pubblicato su bl0x ma alla fine ho deciso che era meglio pubblicarlo qui.

C’è un gruppo che mi piace ascoltare in generale, in italiano significherebbe Centrale Elettrica, i Kraftwerk.

Ogni loro disco è da ascoltare tutto d’un fiato, è un unico viaggio: Kraftwerk, Trans Europe Express, Radioactivity etc… tutti raccontano una storia.

La musica è essenziale, senza perdite, molto spesso ripetitiva ma non monotona.

Tutti i brani hanno chiavi di interpretazione.

Oggi volevo proporvi un brano tratto da Radioactivity: Antenna.

Antenna - Kraftwerk

Questa è la mia rielaborazione grafica del testo, per vederla ingrandita cliccateci pure sopra.

Questo testo lo si può vedere, a mio avviso in tre modi:

  • L’amore tra due o più persone, l’amore inteso come forma non propriamente verbale. Un’amore fatto di onde radio, di segnali, impulsi ricevuti e trasmessi;
  • La comunicazione tra persone, e tra mezzo-pubblico. Una sorta di stimolazione radio tra il pubblico e il mezzo.
  • Una immagine del mondo occidentale attuale, fatto di palazzi, ripetitori radio, satelliti etc… in un’ottica sempre meno stabile e più decentrata.

Ovviamente questi sono solo suggerimenti che io do’; lo ripeto l’interpretazione è qualcosa di personale.

Ora gustatevi il video:


Click To Play

 

Kraftwerk – Antenna

Vocal Glitch

7 Mag

#VOCALE
In fonetica, una vocale è un fono che ha come realizzazione prevalente un vocoide. La parola vocale deriva dal latino vocalis, che significa “emettente voce” o “parlante”. Dal punto di vista articolatorio, una vocale è un suono prodotto mediante la vibrazione delle corde vocali e senza frapporre ulteriori ostacoli al flusso dell’aria così fatto risonare. La diverse vocali si ottengono modificando il risuonatore, e quindi con una maggiore o minore apertura della bocca, con o senza protrusione delle labbra, con o senza passaggio dell’aria dalle fosse nasali, e con la lingua posta più o meno in avanti nella cavità orale.
#GLITCH*
Glitch is often produced on computers using modern digital production software to splice together small “cuts” (samples) of music from previously recorded works. These cuts are then integrated with the signature of Glitch music: beats comprised of glitches, clicks, scratches, and otherwise “erroneously” produced or sounding noise. These glitches are often very short, and are typically used in place of traditional percussion or instrumentation. Skipping CDs, scratched vinyl records, circuit bending, and other noise-like distortions figure prominently into the creation of rhythm and feeling in Glitch; it is from the use of these digital artifacts that the genre derives its name. However, not all artists of the genre are working with erroneously produced sounds or are even using digital sounds.

Fonte: Wikipedia it, en.

 

L’Obiettivo è estremamente semplice e lineare:
Chiedo ai naviganti di spedirmi per e-mail un loro contributo audio registrato come preferiscono, le vocali A – E – I – O – U.
Il sottoscritto poi elaborerà il materiale pervenuto e lo ripubblicherà sotto licenza Creative Commons (senza scopo di lucro) su questo sito e su altri siti e piattaforme per la condivisione di brani musicali Creative Commons (es. CCmixter).
Chi partecipa potrà decidere se comparire o meno col proprio nome e/o nickname (Eventualmente anche indirizzo del blog).
Regole:

  • La qualità della registrazione non conta, siete liberi di registrare la vostra voce come meglio credete;
  • Se volete potete pure distorcere la vostra voce, del resto è vostra e ci fate quello che volete;
  • Solo le vocali, prego. Niente alfabeti o altro. E’ un progetto collaborativo, non una sagra di insulti et similia;
  • L’ordine delle vocali non è importante;
  • Per registrare potete usare il programma che preferite: il registratore di suoni di Windows, GarageBand, Cubase, Audacity etc… ;
  • I files possono avere la durata che volete ma ricordate che devono avere dimensioni max. 20 Mb;
  • Il formato è a vostra scelta, anche se vi consigliamo di salvare le registrazioni in .mp3, .mp4, .aiff, .wav oppure .ogg .

Spedite il vostro materiale a questo indirizzo

Continuate a frequentare bl0x, vi terremo aggiornati!

*Per chi fosse a digiuno dell’albionica lingua il Glitch è un tipo di suono prodotto prendendo da tracce audio porzioni molto piccole. Il suono prodotto sembra un impulso, generalmente questo impulso viene ripetuto in loop. L’effetto è simile a quello dei CD che skippano, i vinili che saltano, circuiti in corto circuito e altre distorsioni rumorose prodotte da questi artifici dovuti a malfunzionamenti di apparecchi audio etc… Fortunatamente la tecnologia oggi ci
permette di evitare di rompere lettori CD o altro, fortunatamente esistono programmi appositi per generare questo tipo di suoni. Il Glitch è anche un sottogenere della musica elettronica e trova le proprie origini nella Musique concrète, techno music, industrial music e ambient music.