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50000+ visite: Statistiche e buoni (s)propositi

29 Nov

Comunicato stampa (perché fa’ figo):

Halftone ha superato le 50.000 visite. Il tenutario non si sente una “persona méglio” per questo fatto ma in cuor suo sa’ che inizia a diventare una responsabilità scrivere qualcosa di sensato. E poi è proprio vero che tira più un pelo di figa che un carro di buoi.

Andamento delle visite da Feb 2007 a Nov 2008
Andamento delle visite da Feb 2007 a Nov 2008

Non diciamo fesserie! Si, si… sono molto contento… certo! Grazie a tutti, veramente. Grazie a Google e a Digg in particolare. Grazie a Wikio. Grazie a tutti i lettori che hanno dedicato un minimo del loro tempo per leggere post più o meno interessanti, più o meno sensati. Non è finita qui, il viaggio è ancora molto lungo! (si tocca le palle).

Cinquantamila è un gran numero, non lo nascondo… ma in fondo chissene! Se dovessi valutare la mia popolarità in base a dei numeri probabilmente entrerei nella spirale dei blog-addicted-blogstar con qualche problema di egomania. Ma cos’è un blog? Probabilmente, per chi lo mantiene e ci scrive, è anche un esercizio di coltivazione del proprio ego e vetrina per il proprio io digitale (l’avatar). Per chi legge i blog e per chi li commenta può essere una miniera di informazioni o un luogo per confrontare le proprie idee con un’altra persona, possibilmente senza fare caciara come nei forum.

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Liquore: Anima Nera

16 Ott

“Mangiato pesante, mangiato troppo?”

INGREDIENTI: 500gr di liquirizia purissima,1/2 litro di acqua, 1/2 kg di zucchero, 5 cucchiai di miele, 1/2 litro di alcool al 90°.

Sciogliete l’acqua, lo zucchero e la liquirizia a fuoco lento e mescolando (siate pazienti ci vorrà un mo’ di tempo ma alla fine si scioglierà tutto). Aggiungete il miele continuando a mescolare e spegnete il fuoco. Quando è tiepido aggiungere  l’alcool e mescolare. Dividere nelle bottiglie e tieni in congelatore o in frigo. Prima di versare agitate bene la bottiglia.

La faccia della mia cavia dopo la somministrazione della portentosa bevanda.

E’ una questione di Legami

2 Set

Gilbert Newton Lewis

In questo ultimo secolo una tranquilla rivoluzione ha mutato la faccia della terra. Materiali che appena qualche decennio fa erano solo nella fantasia sono ora realtà. Il nostro tempo libero è stato trasformato dalle fibre sintetiche e da compact disc flessibili e tutta via robusti. Il polietilene, il polistirolo e il polivinilcloruro (PVC) hanno reso possibili i telefoni cellulari e gli strumenti elettronici. I materiali compositi hanno consentito di costruire aeroplani e automobili veloci e leggeri. I chimici continuano a fornire nuovi materiali che soddisfano le esigenze di tecnici, progettisti, ingegneri, medici, coltivatori e di chiunque altro contribuisce alla qualità della nostra vita.

La produzione di nuovi materiali è stata resa possibile dal fatto che ora gli scienziati capiscono come gli atomi si congiungono in certi modi e capiscono pure le proprietà dei composti così come discendono dal tipo di legame tra gli atomi. Perchè, per esempio, il fosfato di calcio è così rigido che la natura lo ha adottato per fabbricare le nostre ossa? Potremmo fabbricare ossa migliori? Perchè è così difficile produrre composti partendo dall’azoto dell’aria? Potremmo trovare una maniera facile? Come spiegare la capacità dell’emoglobina di legarsi così labilmente all’ossgeno, trasportarlo verso un’altra parte dell’organismo e metterlo in libertà in risposta alle necessità del metabolismo? Si potrebbe fabbricare sangue artificiale? Anche solo il riflettere a domande come queste richiede una certa conoscenza del legame chimico.

Il legame chimico si forma se l’aggregato di atomi che ne risulta ha energia minore dell’insieme di atomi separati. Il sodio e il cloro si legano sotto forma di ioni perchè il cloruro di sodio ha energia minore di quella di un gas di atomi di sodio e di cloro separati. Gli atomi di idrogeno e di azoto si legano a formare l’ammoniaca, NH_{3}, perchè un gas costituito da molecole di NH_{3} ha energia minore di un gas costituito dallo stesso numero di atomi di azoto e di idrogeno. Per di più, se tale minore energia si può conseguire mediante la formazione di ioni, allora saranno ioni; se invece, l’energia minore si consegue condividendo elettroni, allora si formeranno molecole.

I cambiamenti di energia che si verificano quando si formano i legami si devono al mutamento di collocazione degli elettroni di valenza degli atomi, cioè degli elettroni appartenenti agli strati più esterni degli atomi. Intuiamo, dunque, la possibilità di spiegare il legame chimico sulla base della struttura elettronica degli atomi. Dato che tale struttura elettronica è correlata con la posizione degli elementi nella tavola periodica, siamo in grado di prevedere la capacità degli atomi di formare legami partendo dalla conoscenza del gruppo e dal periodo. […]

Fu il chimico americano Gilbert Newton Lewis (1875 – 1946), uno dei maggiori chimici della storia, a gettare le basi della conoscenza che oggi abbiamo del legame chimico.

Tratto dall’introduzione al capitolo 8 del libro “Chimica Generale” scritto da Peter Atkins e Loretta Jones edito da Zanichelli.

Usiamo il cervello.

25 Ago

“Bisognerebbe imparare a ragionare con il proprio cervello e non con quello degli altri”

Parole sante.

Ma in fondo se non ne sei capace è perché l’hai tirato fuori dalla confezione da poco.

Vedrai… se l’hai tenuto in frigo ci vorrà poco, altrimenti sarà dura.

La politica si può fare con due mucche, Dario Salvelli docet.

9 Feb

Dariosalvelli nel suo tumblr ci spiega in modo semplice semplice come funzionano i principali sistemi politici. Lo riporto pari pari, perchè non è possibile togliere nulla da questo fantastico post:

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Potremmo riassumere così…

8 Feb

il dilemma dei giorni nostri.

… quello che molto spesso ci capita di pensare mentre osserviamo ciò che ci viene vomitato addosso quotidianamente, attraverso la scatola nera psicorimbecillente: la televisione. Che è come dire che in fondo non è colpa nostra ma in realtà sappiamo di esserci dentro fino al collo.

Riflessione nata durante una sporadica ed intermittente visione di AnnoZero su Rai Tre ieri sera.
Un Ispirazione maturata guardando un ragazzo facente parte di una comunità di abitanti in case fatte d’amianto che chiedeva quanto guadagnassero i parlamentari invitati al dibattito. Il suo consiglio alla politica fu’ perentorio: «quanto guadagna lei? Diecimila euro? Fosse per me la prenderei per un orecchio, per una spalla e la manderei a calci nel culo a lavorare».
Il suddetto ragazzo dopo essersi dichiarato apolitico, in quanto abbandonato dalla politica in una situazione folle, alla domanda «Quand’è che potresti avere fiducia in un politico?» rispose «Quando un politico avrà lo stesso stipendio di un operaio». Utopia marxista ho pensato. lui però è evidente che non sa’ neanche cosa sia il marxismo. Un fondo di verità c’è sempre. Quindi ho pensato che siamo in una delle situazioni più buie nella storia dalla costituzione ad oggi. Probabilmente è il vero crollo della Prima Repubblica. I potenti ci devono imbonire. Berlusconi insegna che la TV ed i Media possono tutto. Arriva così pure la stilettata al telegiornale di punta di quella che dovrebbe essere un’azienda culturale, la Rai di cui paghiamo il canone: «Non è un problema solo politico… anche i giornalisti! […] le faccio un esempio, a me che me ne frega di vedere un gatto su una tavola da surf al tg1? Niente! E pure il tg dei problemi della gente se ne sbatte, preferisce parlar della tinta di berlusconi o dei gatti che fanno surf».

Ed eccoci al bannerone di cui sopra.

In TV grande fratello, reality show e al notiziario famiglie sempre più povere.

In politica banchetti, sputi al senato e poi un richiamo a un confronto politico “serio e pacato”.

La varità è che la gente è stufa del sistema.

Il sistema risponde lucrando sul popolo (come sempre ha fatto) e visto che siamo al tracollo del sistema ci si ritrova ad aver la pancia vuota e a dover ridere di quattro stronzi in tv. Ah già, ai tempi dei romani si facevano elargizioni una tantum di farina e pane e si andava tutti al colosseo… ora parlano di extragettito e soldi che arrivano dalla lotta all’evasione fiscale per aumentare salari e pensioni…

…vedi che poi alla fine è la stessa cosa.

Ma le questioni del nostro tempo rimangono le stesse.

Meglio sposare un calciatore o andare a rubare, oppure trovarsi un lavoro onesto e cercare di non farsi fregare?

Il sistema ci vuole svelti e rapidi a rispettare le scadenze e a mandare SMS per televotare. Ci vuole appassionati, a quello che lui vuole.

Avreste dovuto vedere la faccia di Santoro. AH! Impagabile, poi, lo sbrodolarsi addosso chiedendo all’intervistato se la redazione gli avesse chiesto prima della diretta se avesse avuto qualche inquadramento politico.

Poi la casta mi parla “della casta”? Sai che me ne frega a me?

Quattro calci nel culo darei a chi si fa’ i cazzi propri con i soldi miei.

Mastella cita Neruda. Quello finto.

25 Gen

Tempi duri per l’ufficio stampa di Clemente… ormai si capiva quanto fosse privo di fantasia, il politikanten di Ceppaloni.

Era chiaro, doveva abbandonare il governo e doveva farlo in modo plateale, tragico, amaro. Doveva, insomma, obbligare per un attimo l’uditorio a provare pena per il governo. A provare pena per la sua situazione. A Mastella POPprovare pena per lui messo alle strette dal governo italiano, dal sistema della magistratura.

Serviva un buon metodo, una poesia. Parliamo di amore quindi parliamo di Pablo Neruda.

E parte e fa il suo pezzo, cita Neruda?

NO! Semplicemente una Bufala. Bella figura abbiamo fatto!

Trattasi di una poesia di Martha Medeiros, brasiliana di Porto Alegre, pubblicitaria e cronista per Zero Hora.

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