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50000+ visite: Statistiche e buoni (s)propositi

29 Nov

Comunicato stampa (perché fa’ figo):

Halftone ha superato le 50.000 visite. Il tenutario non si sente una “persona méglio” per questo fatto ma in cuor suo sa’ che inizia a diventare una responsabilità scrivere qualcosa di sensato. E poi è proprio vero che tira più un pelo di figa che un carro di buoi.

Andamento delle visite da Feb 2007 a Nov 2008
Andamento delle visite da Feb 2007 a Nov 2008

Non diciamo fesserie! Si, si… sono molto contento… certo! Grazie a tutti, veramente. Grazie a Google e a Digg in particolare. Grazie a Wikio. Grazie a tutti i lettori che hanno dedicato un minimo del loro tempo per leggere post più o meno interessanti, più o meno sensati. Non è finita qui, il viaggio è ancora molto lungo! (si tocca le palle).

Cinquantamila è un gran numero, non lo nascondo… ma in fondo chissene! Se dovessi valutare la mia popolarità in base a dei numeri probabilmente entrerei nella spirale dei blog-addicted-blogstar con qualche problema di egomania. Ma cos’è un blog? Probabilmente, per chi lo mantiene e ci scrive, è anche un esercizio di coltivazione del proprio ego e vetrina per il proprio io digitale (l’avatar). Per chi legge i blog e per chi li commenta può essere una miniera di informazioni o un luogo per confrontare le proprie idee con un’altra persona, possibilmente senza fare caciara come nei forum.

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Progetto Drean!

7 Feb

Il manifesto mi sa’ di deja-vù: “Prima o poi doveva qualcosa succedere, mi dicevo, ed alla fine è successo”.

Siamo quelli nati in Italia più di vent’anni fa e meno di trenta. Una generazione priva di valori e di ideali, che considera il problema della globalizzazione fuori moda e la politica roba da cinquantenni.

Siamo annoiati, scontenti, nel migliore dei casi riusciamo a lamentarci, ma da parte nostra non abbiamo mai avuto intenzione di fare niente, aspettiamo, che qualcun’ altro cambi le cose per noi.

Aspettiamo, e intanto non vogliamo essere disturbati, non leggiamo libri, non leggiamo quotidiani, quello che c’è aldilà del nostro metroquadrato di spazio vitale non ci interessa, ci interessa la stabilità, la normalità, il quieto vivere e il benessere materiale. Lo dicono le statistiche, se dovesse mancarci il denaro saremmo disposti a vendere un organo, a prostituirci, a tradire il paese, gli amici.

Aspettiamo e intanto ci giustifichiamo, continuamente, prima di tutto con noi stessi, continuiamo a ripeterci che non è colpa nostra, che è colpa della società, cercando di rassicurarci. E il più delle volte ci riusciamo. Come se poi quella società non fossimo noi a farla. Come se non ci riguardasse. Come se non fossimo noi a dover costruire il futuro nel quale vivremo.

Siamo apatici, menefreghisti, non crediamo più in niente, ce ne stiamo immobili senza fare niente ad aspettare che il tempo ci passi addosso cercando di farci meno male possibile.

Non abbiamo più voglia.

Non abbiamo più sogni.

Forse è tempo di cominciare a farci qualche domanda.

Sono assolutamente tentato di partecipare… sicuramente lo metto in lista tra le cose da fare a Marzo.

Promesso! preparerò il mio 50×70.

Veleno Stricnina.

21 Nov

Nebbiolina fine, Nebbiolina leggera.

Tutto si ferma, vermiglio sera.

Morirono le scimmie, veleno, stricnina.

Morì l’elefante.

Il tappo assassino distrusse le sue budella.

Or che rimane? Solo Nebbiolina.

Il vento la portò via.

Sparì così, RadioTrenodìa.

 

E’ stato bello

ma non è durato.

Un blog mal curato

dev’essere cancellato.

 

Finirà questa màlàttìa?

La soluzione è sempre la stessa.

Ultima.

Estrema.

Irrecuperabile.

Efficace.

Efficace.

 

 

Bzzers, una community di social-consumatori in salsa 2.0

30 Set

Bzzers

Se ne è letto abbastanza di Bzzers, ma pochi hanno capito cos’è e come funziona.

Io ho provato a capirci qualcosa… se trovate inesattezze ditemi pure che correggo.

Bzzers è una comunità di persone, che utilizzano prodotti e ne parlano. La logica che sta’ dietro a questo progetto è quella di costruire una community di persone, interessate e portate a discutere assieme di determinati prodotti. Una cosa del genere l’abbiamo già vista con ciao.it: persone che comprano prodotti li recensiscono e ne discutono.

In Bzzers l’atteggiamento è diverso: E’ Bzzers stesso che fornisce i prodotti ai cyber-opinionisti-chiccheroni.

Sembrerà folle ma sistemi di questo tipo esistono già e funzionano ma fondamentalmente non creano una comunità interna alla rete, o meglio, puntano alla popolarità ed all’influenza di ciascun affiliato.

In Bzzers ogni “Bzzer” (colui che mormora, chiacchera) deve costruirsi una rete di contatti, Continua a leggere