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Irrational-Rationalistic point of view\11

1 Set

Sei una perfetta commistione tra un cartellone per le elezioni e il post-artisticismo-concettuale-inconsapevole. Capelli rossi, di tintura. Capelli castani, di ricrescita. Occhi verdi. Se solo avessi un minimo di cervello in più probabilmente saresti più bella. Hai un bel colrito mediterraneo, ma non troppo africano. Un ventre piatto, da palestra e due bei seni sodi, ben proporzionati. D’acciaio. Ami vestirti bene ma senza eccessi. In fondo sei consapevole della tua bellezza ma sei costretta a mitigarla leggermente per non sfigurare metre ti accompagni col tuo lui. Ciò nonostante osservarti mentre sei immobile è come essere in estasi. L’importante è che tu stia zitta e ferma. Oppure ferma e zitta. Puoi comunque annuire. Ma la voce no. E’ terribile. Sembra di parlare con una segreteria telefonica. Voce nasale e monotonale, un’ottava e mezzo sopra la norma. Nonostante ciò le tue gambe sono un’armonia di linee che si dipanano dal tuo corpo, dinamiche e guizzanti. Non conosci i congiuntivi ma hai un miercing con brillante che non stona con il resto del tuo ventre, lo illumina. Non conosci il 90% delle parole italiane, riempi le frasi di “cè”. Confondi quando con quanto e ogni frase comincia immancabilmente con la parola “tipo”. Non sai cosa siano la destra e la sinistra e sopratuutto, per te Ratzingher è un cartone animato degli anni ’80. Adori Muccino. Adori Scamarcio. Adori Bova. Adori Totti e Cristiano Ronaldo. Quando ti sforzi parlando di musica allora sfoggi il condizionale. Riempi le parole di “i”. Lo capisco, sai? Nei tuoi occhi s’accende una fiamma di convinzione. Adori i finlei, Vasco Rossi e Ligabue. Ricky martin e Bublè. Non sai l’inglese ma lo imiti al meglio delle possibilità. Praticamente sostituisci il per con la x e il ch con la k anche quando parli. La conversazione tipo con te è riassumibile più o meno in questa maniera:

X – Tizio ti saluta, oggi parte sai?
TE – E dove và?
X – Lavorerà un mese in una birreria a Dublino.
Te – Miiii, deve imparare il tedesco!
X – …
TE – …
X – Dublino è in Irlanda…
TE – Ah, MIIIII, Verooo!…
X – Ti sarai confusa con Berlino… può succedere.
TE – Sì infatti. Berlino, Dublino, Pechino…tutte ‘ste città che finiscono in ino!! Che fantasia che c’hanno, oh!
X – …
TE – Miiiii!!! Guarda quello! Quello là!!! (ti sbracci indicando a destra e a sinistra sbandierando le dita nervosamente e meccanicamente)
X – Non far gesti con le dita, non strillare…
TE – Occhei ma tu guarda quello là!! Girati e guarda! Guarda!! Guarda quello seduto in quel tavolino vicino alla finestra!!
X – Chi, quello con la polo nera?
TE – Sì quello! Non ti ricorda nessunooo???
X – No.. non mi sembra..
TE – Ma guardalo megliiio! Sembra proprio luiii! Miiii è preciso!!!
X – Boh, non mi ricorda nessuno. Chi sarebbe?
TE – E’ preciso a Jack di Uomini e Donne!!!
X – …

Sei una bella ragazza. Peccato che le belle ragazze tendano troppo spesso a mettersi con ragazzi insipidi. Con delle carte da parati ambulanti, sempre uguali e fini a se’ stessi. A te in fondo fa comodo una relazione simile, i genitori di lui sono figli di gente imbevuta di petrolio arabo e quindi sei riuscita a soddisfare ogni minimo capriccio materiale. Peccato che poi all’atto pratico lui non sia che una macchietta. A letto poi non ti soddisfa. I ripieghi e le scappatelle ti son concesse perchè hai imparato a dominarlo. Battere i piedi e minacciarlo è così semplice. Lui non ti assilla. Tu invece cerchi di soddisfarlo ma sei una insoddisfatta cronica. Non importa, le avventure di una notte o di due giorni sono un ottimo strumento di evasione. Almeno dal punto di vista visico. E poi impari ogni volta di più nuove cose. In questo modo sei anche abbastanza equilibrata dal punto di vista emotivo. Ti senti appagata. Tutto sta nell’interporre tra te e le tue azioni uno spazio di distacco. Questo rende i tuoi movimenti inneturali e sgraziati, ma alla fine hai compreso che per avere tutto questo un prezzo bisognava pagarlo.

Bzzers, una community di social-consumatori in salsa 2.0

30 Set

Bzzers

Se ne è letto abbastanza di Bzzers, ma pochi hanno capito cos’è e come funziona.

Io ho provato a capirci qualcosa… se trovate inesattezze ditemi pure che correggo.

Bzzers è una comunità di persone, che utilizzano prodotti e ne parlano. La logica che sta’ dietro a questo progetto è quella di costruire una community di persone, interessate e portate a discutere assieme di determinati prodotti. Una cosa del genere l’abbiamo già vista con ciao.it: persone che comprano prodotti li recensiscono e ne discutono.

In Bzzers l’atteggiamento è diverso: E’ Bzzers stesso che fornisce i prodotti ai cyber-opinionisti-chiccheroni.

Sembrerà folle ma sistemi di questo tipo esistono già e funzionano ma fondamentalmente non creano una comunità interna alla rete, o meglio, puntano alla popolarità ed all’influenza di ciascun affiliato.

In Bzzers ogni “Bzzer” (colui che mormora, chiacchera) deve costruirsi una rete di contatti, Continua a leggere